Mara

Guarda il Video

By | 2018-02-12T19:57:10+00:00 febbraio 12th, 2018|Categories: Testimonianze, Uncategorized|0 Commenti

Scrivi un commento

Mara

Voglio raccontare questo viaggio perché per la prima volta quello che ho vissuto è stata una storia vera ed incredibile.

In questo mondo malato ora, non c’è più spazio per i viaggi in Egitto, i media, i terroristi, le persone, tutti hanno rovinato questo posto incantevole.
A febbraio mi hanno detto .. “Vieni con noi in Egitto in barca per una settimana? “

Il primo pensiero è stato sì! Ma poi la paura ed il timore si sono fatti sentire.
I mesi scorrevano e io ero sempre più convinta di andare anche se devo ammettere che a volte evitavo di guardare la TV o addirittura di pensarci.
Arriva il 14 agosto e queste paure svaniscono. Siamo all’aeroporto di Malpensa e con le valigie in mano navighiamo verso il check-in. In quel momento mi accorgo che non è il posto dove sto andando potenzialmente pericoloso , ma è l’aeroporto stesso. Prima di passare il metal detector milioni e milioni di persone sfrecciavano una dietro l’altra in direzioni apposte senza una meta o meglio, almeno per me.
Mi sono resa conto in quel momento di essere vulnerabile, in quel momento poteva accadere di tutto, ma proprio in quel momento non mi importava nulla.
Passo i controlli e con il gruppo ci avviamo verso l’imbarco per partire.
Atterriamo e quello che sarebbe successo da lì in poco ore mai me lo scorderò in vita mia.
Passiamo un primo controllo della polizia che ci controlla i documenti, fatti due metri prima di raggiungere il rullo con le valigie un altro poliziotto ci chiede il passaporto e con meticolosa attenzione controlla foto e viso per poi farci passare. Ritiriamo le valigie e prima di uscire dall’aeroporto altri due poliziotti ci si controllano valigie e passaporto. Che dire… Manco in Italia!!!
Si aprono le porte e vediamo Gigi e Roberta!
Ci portano sul furgone e caricano le valigie , direzione porto ore 2.30 am.
Una volta arrivati la vediamo davanti a noi.. È lì e io sento un brivido e dentro di me penso .. Ce l’ho fatta.
Saliamo e la prima cosa è togliersi le scarpe.. ( le ho riviste il lunedì successivo ..)
Il giro della barca è stata una esperienza mistica al limite tra l’assurdo e l’irrealizzabile.
Gigi ci porta sotto coperta e ci fa vedere le nostre stanze.. 2 m per 3 di cabina con un piccolo armadio e due letti a castello .. Dentro di me penso.. non ho mai dormito in una stanza così piccola.. Ma poi mi accordo di loro , due oblò situati vicino al letto. Ci guardo dentro , e vedo il mare… Da lì il mio pensiero è stato, ho voglia di dormire qui, perché non dormiró mai più così vicino al mare.
Alle 4.45 ci sediamo sul pontile e decidiamo di aspettare l’alba prima di andare a dormire.
Verso le 7 mi sveglio un po’ stordita, sentivo un rumore, la barca che oscillava e non capivo. Fino a che i miei due amici oblò mi hanno suggerito .. Stiamo navigando !!! Scendo dal letto e corro subito fuori.. Quello che in quell’istante i miei occhi hanno visto non potrò mai descriverlo con tanta precisione.. Il vento di colpo mi pettinava i capelli con violenza, ma senza farmi male, una palla di fuoco davanti a me illuminava e scaldava le mie guance, il mare cristallino e azzurro si infrangeva sotto i miei piedi , di fronte l’immenso di fianco coste di deserto. Esattamente, le nostre coste erano il deserto..
In quell’istante esce mio fratello, ci siamo guardati e senza dire nulla ci sono venuti i brividi.
7 giorni di piena navigazione, con spazi giusti , condividi con altre 15 persone, serate insieme, immersioni, snorkeling, e cene preparate da ragazzi egiziani, che per tutta la vacanza hanno cucinato, pulito, navigato insieme a noi.
Ho mangiato ed assaggiato cibo squisito preparato da un cuoco eccellente.
Per tutti i 7 giorni Gigi e Roberta sono stati con noi, hanno vissuto tutto con noi e il loro sorriso ogni mattina e la loro voglia di fare era contagiosa.
Ho vissuto 7 giorni insieme a persone umili che come me amano la semplicità è quello che ti offre My Etoiles è proprio questo.
Credo nell’umiltà e queste persone sanno davvero cosa sia. Siate umili nella vita, godetevi davvero quello che avete e non intendo la vostra ricchezza, ma il mondo in cui vivete e le persone che vi circondano perché solo loro possono farti capire cosa hai tra le mani realmente.

Questo post lo scrivo a tutti coloro che come me hanno avuto paura di affrontare un viaggio e a tutti coloro che con coraggio poi lo affrontano. My Etoiles è una grande famiglia e io sono fiera di averne fatto parte.

Con affetto, Mara

By | 2018-02-10T12:29:04+00:00 gennaio 10th, 2017|Categories: Testimonianze|0 Commenti

Scrivi un commento