Massimo Agostinelli

L’esigenza di partire in pieno agosto rendeva discutibile la scelta di trasferirsi nell’ancor più caldo Paese delle Piramidi: tuffarsi alla prima occasione nell’acquario di Allah ha fugato ogni dubbio. Ci sono infatti da considerare un paio di thistleghorm 2aspetti che di solito a prima vista vengono trascurati: anche 35 gradi in Mar Rosso sono incredibilmente asciutti, il mare regala sempre una piacevole brezza e poi, parliamoci chiaro, se partiamo in crociera, staremo almeno tre ore al giorno immersi thistleghorm 3a 26 gradi, nel mondo che sogniamo durante tutto l’anno …e così è stato! Dopo un breve trasferimento dall’aeroporto di Sharm, giungiamo al porto, dove ci aspettano Gigi e Roberta, con il sorriso di chi ti attende per godersi quello che ci accomuna ed appassiona: quel mare che separa ed unisce Asia ed Africa. L’accoglienza sul legno marino della poppa dell’Etoiles, ci catapulta immediatamente nella dimensione della subacquea: la serie spaziosa ed ordinata di alloggiamenti per l’attrezzatura ci regalano già la sensazione di essere ad un passo dal blu. Inizia così una bella serata in cui la scoperta dei curati e confortevoli spazi privati, ci accompagna nella condivisione del cielo stellato in cima all’Etoiles, dove sul deck ogni elemento è modulato per garantirti la massima personalizzazione del relax, il tutto illuminato dai colori del benessere: quello che ci vuole per smaltire tutto l’azoto che accumuleremo nella settimana che ci aspetta! L’indomani mattina dopo una coloratissima chech dive a Ras Kathy, partiamo alla volta dello Stretto di Gubal con la possibilità di approfittare degli orari migliori per immergersi, evitando i full day che partono da Sharm. Il tutto su questa barca pensata e creata da un sub per i sub e..non solo. Tanto per rendere l’idea ho avuto la fortuna di trascorrere una settimana indimenticabile in compagnia di alcuni sub e di un paio di allegre famigliole con tanto di figli tra i 6 e gli 8 anni! Tuffi e snorkeling a go-go per loro, ogniqualvolta noi sub eravamo a rilassarci nel nostro intervallo tra un’ immersione e l’altra.

shrimp and muren eelGiunti nello stretto, potersi svegliare alle 8 ed immergersi sul Thistlegorm con quattro sub ben riposati e gustarsi la consueta ricca colazione mentre le barche salpate la mattina prima dell’alba si contendono la Shamandura, non ha prezzo: specialmente se quella levataccia fa già parte del tuo pedigree. Nei giorni successivi, Ras Mohamed con il connubio tra la maestosità dello strapiombo di Shark Reef e i coralli di Yolanda Reef, ce le siamo gustate con un balzo direttamente dalla giardinetta. L’Etoiles offre infatti uno spazio dedicato all’accesso al mare con o senza attrezzatura che consente il passaggio verso il nostro mondo preferito con una naturalezza difficilmente descrivibile. Trovare il gruppo prgardensonto all’uso ed un chiaro briefing  sono stati fondamentali per approcciare all’immersione con gioia e con la giusta concentrazione.

Quando poi sei “costretto” ad affrontare il salto nel blu di Jackson esterna nel momento di corrente propizia, affidarsi alla guida diventa imprescindibile. Moussa, la guida locale, e la competente passione di Gigi, sempre pronto a godersi questi fantastici siti (come dargli torto!) hanno fatto da cornice ad un’esperienza indimenticabile. Tanto per dirvene una, nel trascorrere nello stretto di Tiran gli ultimi (ahimè) tre giorni, grazie ad una particolare condizione della corrente, partendo dal lato esterno di Jackson Reef, abbiamo percorso velocementegardens 3 la sella che lo divide dal vicino Woodhouse Reef, volando magicamente su centinaia di metri di corallo incontaminato. Già, perché la specialità dell’Etoiles è quella di lasciarti gustare gli spazi meno battuti nei momenti migliori, come The Alternatives, il tutto in assoluta tranquillità e con la consapevolezza di potersi godere il sito anche con un thistleghormpiacevole snorkeling! E per gli appassionati di fotografia subacquea, oltre all’interminabile lista di soggetti da immortalare ed alla categoria ambiente, supportata sempre da una visibilità ottima e da un sunball sempre disponibile a farti da sfondo, ho fatto affidamento su Gigi, anche lui fotosub, sempre pronto a suggerire scorci e creature difficilmente individuabili.
P.S. Ho già prenotato il viaggio per l’estate che arriva!

Massimo Agostinelli

By | 2018-02-10T15:24:48+00:00 febbraio 22nd, 2016|Categories: Testimonianze|0 Commenti

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